È provato che l’Italia è governata da un settantenne infoiato che non pensa ad altro che al sesso e ai soldi (i suoi soldi). Non me ne frega niente dell’immoralità della cosa. Non me ne frega niente del fatto che agli italiani non importi nulla (non gli importa perché, in grande maggioranza, vorrebbero essere al posto del settantenne infoiato). Quello che non capisco è perché quello che dovrebbe essere il partito di opposizione (sì quello etichettato con le lettere P & D) non faccia nessuna mossa per trarre vantaggio da tutto questo. Perché quell’ebete (quello con la faccia da boy scout maturo con pantaloni corti, calzettoni e chitarra) non sfrutta quel residuo di perbenismo di facciata dell’italiano catto-stronzo e mette il settantenne arrapato di fronte alle sue responsabilità? Non dico che dovrebbe farlo per amore della giustizia e della moralità. Non dico che dovrebbe farlo per amore delle istituzioni e della loro dignità. Dovrebbe farlo almeno per la speranza di essere un giorno lui (lui: lo scout con pantaloncini, calzettoni e chitarra) a fottersi qualche puttanella di medio bordo con aspirazioni di governo. Se devi rovesciare il satiro coi capelli trapiantati non lo fai necessariamente per la maggior gloria dell’italico suolo. Lo fai almeno perché speri di metterti al suo posto. E invece no. Neanche questo. La sinistra in Italia (pardon centrosinistra, senza trattino of course) non è neppure capace di bassi istinti. Il centrosinistra non è capace di alti ideali, ma neanche di essere stronzo e vorace. Il partito dalle due consonanti non è capace di un cazzo, neanche di essere moralmente basso, cinico e deplorevole. A governare l’Italia c’è un ammasso di merda. Dall’altra parte il nulla.